Come sopravvivere all'attacco di uno squalo

giovedì 21 giugno 2007

Riguardando delle vecchie foto, di una bella vacanza in un posto esotico, mi è tornato in mente un argomento tagliente!!!

Sicuramente siete ben lontani dalla probabilità di essere beccati da un pescecane, ma pochi animali evocano il puro terrore quanto uno squalo. Fortunatamente, gli squali attacano molto raramente la gente e la maggior parte delle specie di squalo sono inoffensive per gli esseri umani. Eppure, persino gli squali di taglia media sono capaci di infliggere serie lesioni o di essere letali per l'uomo. Quindi è meglio conoscere che cosa fare nel caso di un attacco reale.

  1. Rimanere calmi. Scappare non è la soluzione migliore!! Sicuramente non siete nelle condizioni di poter battere uno squalo in uno sprint in acqua. È importante mantene i nervi saldi in modo da potete valutare la situazione e trovare il modo di venirne fuori in sicurezza. Il tipo più comune attacco, particolarmente in acque poco profonde, è “il colpo e fuga„. Con questo piano d'azione, uno squalo attacca e poi rapidamente si ritira senza tentare un altro attacco. Se siete fortunati, questo sarà il vostro caso.
  2. Mantenere sempre il sguardo sullo squalo. Gli squali possono ritirarsi temporaneamente per poi attaccaredi soppiatto. Non lasciare questo accada. Per potersi difendere dallo squalo, dovete sempre sapere dove è.
  3. Mettersi in una posizione difendibile. Se non si può uscire subito dell'acqua, prova a ridurre gli angoli di attacco dello squalo. Bisogna posizionarsi vicino al reef, o uno scoglio o qualsiasi ostruzione solida--in moda da doversi difendere soltanto da attacchi frontali. Se si è con altri nuotatori bisogna mettersi spalla a spalla in modo da poter vedere e difendere da un attacco a 360 gradi.
  4. Lottate. Far finta di essere morti non vi salverà da uno squalo aggressivo. Meglio bluffare e mostrarvi come minaccia forte e credibile. Solitamente, un colpo forte alle branchie, agli occhi, o sulla punta del naso indurrà lo squalo a ritirarsi. Queste sono realmente le uniche zone vulnerabili di uno squalo. Se uno squalo continua ad attacare, o se vi afferra con la bocca, colpire queste zone ripetutamente e graffiare gli occhi ed alle branchie.
    • se avete un fucile subacqueo, o un remo usatelo! Mirare alla testa, specialmente negli occhi o nelle branchie.
    • Se non avete un'arma, improvvisate (:D). Usate un qualunque oggetto come una macchina fotografica o una roccia, o semplicemente usi i vostri pugni, gomiti, ginocchia e piedi per colpire lo squalo.
    • Se lei non si ha nulla intorno, usate il vostro corpo. Mirate agli occhi e alle branchie di squali. Usate le sue dita, i gomiti, le ginocchia, ecc. per colpire agli occhi. Gridare sotto l'acqua aiuta. Le urla hanno l'effetto di allontanare lo squalo.
  5. Uscire dall'acqua. Ovviamente la vera sicurezza si avrà solo quando saremo fuori dall'acqua. Il suo scopo dovrebbe essere sempre di ritornare alla riva o salire sulla barca.
    • Se una barca è vicina. Gridate forte, fate in modo che vengano loro verso di voi. Aspettate il più tranquilli possibile (se lo squalo non vi sta attaccando attivamente). Salite sulla barca il più velocemente possibile.
    • Se siete vcini alla riva. Nuotate veloci ma "tranquillamente". Sbattere selvaggiamente braccia e gambe non farà altro che attirare l'attenzione e farvi sembrare un animale ferito, quindi una più facile preda.
Ricordate il miglior modo per sopravvivere all'attacco di uno squalo è evitarne uno

Buona nuotata...

fonte how-do

Pubblicato da Fabio inamoR il 6/21/2007 03:55:00 PM  

2 commenti:

E come si sopravvive alle ustioni di 3° da sole il primo giorno di mare???

 

Ehheee
Io uso Aloe Vera, cospargi la zona ogni 8-12 ore per almeno 3 giorni
;)
Nel frattempo indossa solo capi non sintetici

 

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