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Stregato da wicket

sabato 30 maggio 2009

Stanco di Struts, troppo spaventato da myfaces e impossibilitato ad utilizzare ruby o groovy, per lo startup di un nuovo progetto mi sono messo alla riceca di un framework mvc da adottare.
Sapevo che doveva essere in java, di dover utilizzare Spring e Hibernate, quindi cercavo qualcosa che li integrasse o che ne desse supporto nativamente, e che si adattasse ad un domain model diciamo "legacy", .
Guardando le varie comparazioni ([compare]) tra la caterva di web frameworks esistenti, ho iniziato a farmi un idea di quello che faceva al mio caso.
Forse anche influenzato da una serie di articoli che stavo leggendo [wicketseries] ho deciso di provare Apache Wicket, come recita il sito



A Java web application framework that takes simplicity, separation of concerns and ease of development to a whole new level.



Wicket cambia l'approccio di realizzazione di una applicazione web, infatti oltre ad introdurre componenti statefull, si basa su un modello di programmazione ad eventi tipo SWING (grazie all'ausilio di ajax) e separa nettamente lo sviluppo dei componenti dal design della pagina: i template sono in HTML puro e l'attributo wicket:id è l'unico riferimento che hanno con i componenti java.
L'entry point dell'applicazione wicket deve estendere la classe org.apache.wicket.protocol.http.WebApplication ed essere mappata come servlet nel web.xml.
Da qui è possibile linkare, mappare chiamare alte pagine/componenti wicket, con estrema facilità.

L'integrazione con Spring l'ho ottenuta con semplici annotations (@SpringBean), dopo aver aggiunto l'interceptor nella init della WebApplication con

addComponentInstantiationListener(new SpringComponentInjector(this));

Widget, Efetti grafici, behaviour,si ottengono facilmente: Wicket insieme ai progetti di espansione wicket-extension e wicket-stuff offre numerosi componenti ed helper javascript (prototype,dojo,scriptaculous,gwt,jQuery,...) già pronti!!

Sembra quasi che potrò fare questo progetto dalla spiaggia....


fonti:
[wicket]
http://wicket.apache.org/

[wicketseries]
mokabyte
javaworld

[compare]
Simon Brown

JavaGeek

GSync by Google

mercoledì 11 febbraio 2009


Google ha rilasciato da qualche giorno un servizio free di sincronizzazione push tra Google Calendar e i calendari di questi telefoni:

Per vedere come configurare il vostro telefono (se è supportato) visitate dal vostro pc la pagina del servizio m.google.com/sync

Il servizio oltre i calendari sinconizza anche i contatti.

Ho provato solo la versione per iPhone e a parte il fatto che cancella tutto prima sincronizzare l'ho trovato davvero ben fatto e utile, sopratutto per i calendari (se ne possono selezionare fino a 5).
Ovviamente essendo una beta fate il backup prima ;)

Inutile dire a questo punto l'inutilità del mio GSync :(

JavaDay 2009... si avvicina

sabato 6 dicembre 2008

Il 24 Gennaio 2009 si terrà il consueto JavaDay romano;
è possibile già da ora registrarsi e votare (dal 5 al 10 dicembre) i talk che popoleranno il programma

ecco il promo


[JUG Roma]

i want to believe

lunedì 22 settembre 2008

Programmare in java sull'iPhone ci spero proprio!!
Visto che non ho trovato un modo semplice per importare il mio calendario di google (senza usare un mac) sul mio iphone, mi servirebbe proprio un toolino (magari fatto da me).
Non resta che attende ed incrocia le dita per un prezzo "onesto"...
altrimenti devo requisi un macbookke!!!



Fonte [programmazione.it]
altra fonte [Hugo Pinto's Blog]

Google sul tuo mobile

domenica 17 agosto 2008

Come preannunciato in un altro post, finalmente vede la luce la versione 0.2.50 beta di GSync, il mio tool per importare eventi dal calendario di Google nei pocket pc.
L'applicativo è in working in progress, quindi non massacratelo troppo ;)
Galleria:

WWDC 2008 ha inizio

lunedì 9 giugno 2008


Tra poche ore a San Francisco avrà inizio Il Worldwide Developers Conference, la conferenza annuale dedicata agli sviluppatori Apple,dove, tra le altre cose, verranno presentate le piattaforme di sviluppo per OS X Leopard® e OS X iPhone™.
Sono tante le ipotesi su cosa accadrà durante il keynote, cosa annuncerà Steve Jobs? Si parla del nuovo attesissimo (anche dal sottoscritto) iPhone 3G, ma anche di un nuovo aggiornamento di Leopard (ipotesi in linea con la conference legata agli sviluppatori) e perchè no?, anche dei nuovi McBook dotati di Centrino 2 e magari di dischi a stato solido(?).


Dal froum MacTalk australiano arriva questa foto, che ritrae un pacco da non aprirsi prima
del 10 Giugno (ovvero il 9 a San Francisco!!!) cosa ci sarà dentro? sono già stai consegnati i primi un iPhone 3G???
Non resta che aspettare per avere le risposte a questo e ai molti interrogativi che da settimane circolano in rete.


fonti melablog
macTalk


UPDATE: Intanto mentre in Italia sono le ore 17.45 e a San Francisco sta per iniziare il WWDC l'Apple Store mondiale è andato offline.... vedremo cosa ci troveremo nel prossimo aggiornamento....

alla ricerca del tempo peduto

mercoledì 23 aprile 2008

Da sempre la dimensione tempo ha affascinato e perseguitato l'uomo fornendogli la scusa per innumeroveli riflessioni e speculazioni filosofiche e fisiche.

Il concetto è vasto e sicuramente complesso, sia che si insegua una sua rigorosa definizione, sia che si tenti semplicemente di descriverlo.
"Se non mi chiedono cosa sia il tempo lo so, ma se me lo chiedono non lo so" cosi diceva S. Agostino.
Non parliamo del cercare di misurarlo, o confrontarlo...
Ed è proprio qui che entra in gioco la tecnologia (nel mio caso JavaTM!!) a pasticciare e complicare tutto, e non parlo solo dell'inaccuratezza dei chip RTC.

Qualche domanda semplice? Quanto dura un secondo? Un minuto o un'ora?
Quanto dura un giorno? Quanti giorni ci sono tra due date??
Soffermiamoci su quest'ultima questione.
Come calcolare la distanza tra due date?
Quanti giorni passano tra la mezzanotte del 31 Dicembre 2007 ed la mezzanotte del 23 Aprile 2008 ve lo dico io: 31+29+31+23=114, ma come li calcolo?
Qualcuno sghignazza pensando alla soluzione ovvia e banale...
basta dividere la differenza delle date in millisecondi con i millisecondi di un giorno



java.util.Date lateDate, earlyDate;
int deltaDays = (lateDate.getTime()-earlyDate.getTime())/MILLSECS_PER_DAY;

Semplice per quanto sbagliato!!
Si perchè utilizzando quella formula si ottiene 113!
Noo... ma allora c'è un bug nella java.util.Date?!!
Non proprio il bug è nel nostro calendario, infatti non tutti i giorni sono di 24 ore, no non sono impazzito, pensate alla Primavera e all’entrata in vigore dell’ora legale, in quel giorno si perde un'ora (si è un giorno da 23 ore!!), che si riacquista in autunno con una giornata da 25 ore.
Ma allora come si fa? Semplice si usa quello che il jdk offre ovvero il GregorianCalendar e il TimeZone, con il giusto aggiustamento dell'offset dovuto al cambio dell'ora legale.

java.util.GregorianCalendar start =new java.util.GregorianCalendar();
start.setTime(lateDate);
java.util.GregorianCalendar end =new java.util.GregorianCalendar();
end.setTime(earlyDate);
long endL = end.getTimeInMillis() + end.getTimeZone().getOffset( end.getTimeInMillis() );
long startL = start.getTimeInMillis() + start.getTimeZone().getOffset( start.getTimeInMillis() );
return (endL - startL) / MILLISECS_PER_DAY;


Ovviamente la soluzione ovvia e banale, funziona in tutti i casi in cui non si inciampi nel cambiamento dell'ora, ma io non la userei...

Illuminante la lettura di The Best of Dates, The Worst Of Dates e questi articoli al cui autore vanno i miei più sentiti ringraziamenti.

Java Remoting: hack a Wiimote

martedì 8 aprile 2008

Dopo aver visto le potenzialità della Sun SPOT al JavaDay romano, ecco un nuovo interessante approfondimento del jug di Roma sul Java Motion Analysis dal titolo Java Remoting: hack a Wiimote.
L'evento è gratuito, si terra presso AssetData ed è necessario registrarsi.



Giovedì 17 aprile, si terrà l'incontro mensile del nostro Jug.

Titolo: Java Remoting: hack a Wiimote

Relatore: Valerio De Carolis

ABSTRACT:
Java Motion Analysis, ovvero come utilizzare il controller Nintendo
sfruttando Bluetooth e Java. La portabilità di Java permette di
interfacciare diversi WiiRemote da qualsiasi piattaforma conforme alle
specifiche JSR-82 (Java Bluetooth) utilizzando gli accelerometri e il
sensore IR integrati.

Tutti i dettagli qui:
http://www.jugroma.it/wiki/jug/space/jug/eventi/Incontro+Aprile+2008


fonte: JUG Roma

gDay™ MATE™

martedì 1 aprile 2008

Della serie nuovi orizzonti della tecnologia, Google australiano presenta MATE™ (Machine Automated Temporal Extrapolation). una tecnologia capace di interrogare la rete e mostrare oggi il web di domani!!


Infatti attraverso interpolazioni e analisi di misure fuzzy sulle statistiche dei trend di ricerca mondiale questa ricerca riesce ad estrapolare non solo dati oggettivi come i risultati di scommesse, previsioni del tempo, ma anche i titoli di domani su testate giornalistiche e blog!!

Provalo oggi, non aspettare che sia gia domani!!

fonte Google.com.au

Java IDE day 2008

mercoledì 27 febbraio 2008

Java IDE a confronto.
Finalmente la risposta alla domanda che attanaglia ogni sviluppatore: "Qual'è il miglior ambiente di sviluppo per il mio lavoro?"

Grazie alla collaborazione dei JUG di Genova e Roma, saranno gli stessi evangelist dei più noti prodotti a rispondere a questa domanda: JDeveloper (Oracle), NetBeans (Sun Microsystems), IntelliJ IDEA (JetBrains) avranno degli slot di tempo prefissati per descrivere e promuovere le pontenzialità dei loro IDE.
L'evento è gratuito e si terra il 10 Marzo a Genova ed il 12 a Roma.
E' gradita la registrazione!
Partecipate numerosi!!




HTML5

giovedì 24 gennaio 2008

22 Gennaio 2008, nasce la prima bozza per la nuova versione dell'HTML, la quinta!!


citazione W3C.org Questions & Answers blog
E ' passato molto tempo. 10 mesi (se si inizia a contare da quando l'attuale gruppo di lavoro del W3C HTML è stato formato) o 10 anni (se si considera la pubblicazione della raccomandazione dell'HTML 4.0) . O forse appena 4 anni (quando Ian Hickson per primo ha bloggato sulle specifiche tecniche per lo sviluppo di una "Applicazioni Web Language").


La nuova bozza recita:
A vocabulary and associated APIs for HTML and XHTML

Quindi un set di API (interfacce di programmazione) che estendono l'esistente DOM, in tutti i campi: grafica e multimedia (rendendo l'esperienza di navigazione simile a quella ottenuta in Flash e Silverlight), drag&drop, persistenza dei dati, possibilità di fruire di applicazioni offline (tipo Google Gears?), e molte altre funzionalità per semplificare lo sviluppo e rendere rich application sempre più rich. Ovviamente la nuova versione comprende gli sviluppi introdotti dall'XHTML 1.0 e 2.0 e le specifiche sull'accessibilità e usabilità.
Ora non resta che attendere i risultati del gruppo di lavoro del W3C, che prevede di completare la definizione nel 2010... vedremo


fonte punto-informatico.it

Il pinguino nella ps3

venerdì 4 gennaio 2008

Durante le vacanze natalizie ho giocherellare con le potenzialità della mia ps3, mi sono accattato (in realtà un regalo di Natale :D ) una bella tastiera bluetooth la Logitech Cordless MediaBoard Pro(TM) (di cui però non si parla benissimo) e ho installato la yellowDog (una distribuzione linux della terra soft solution ottimizzata per PS3).


Cosi dopo un backup dei dati ed aver predisposto la ps3 ad accogliere un altro OS.
L'installazione è stata semplicissima del resto la YDL è studiata appositamente per ps3 e per utenti non smaliziati, ed è corredata da una buona documentazione, unico vero problema è stato il recuperare una tastiera ed un mouse usb, in quanto la mediaboard non è stata riconosciuta in fase di installazione.
Non voglio dilungarmi su questa fase, che definirei quasi banale, ulteriori dettagli li si può trovare oltre al su citato documento della terrasoft, sul forum di console-tribe.
Ma senza dubbio più complesso è stato far riconoscere la tastiera bluetooth e far andare la connessione wi-fi con crittografia wpa.
Ma andiamo per ordine.

Ricordiamoci che se è attaccato un cavo di rete il wifi non funziona.
Innanzi tutto è necessario aggiornare il kernell alla versione 2.6.23-9.
La terrasoft mette a disposizione un simpatico script (allegato a questa documentazione) che scarica e installa il kernell, ma richiede una connessione a internet funzionante (!!), io ho scaricato lo script, il kernell e un altro script, buildkboot.sh (richiamato dal precedente script) dal pc e li ho copiati su una chiavetta usb che il sistema legge tranquillamente.
Poi con l'account di root ho installato il nuovo kernell
rpm -ivh kernel-2.6.23-9.ydl5.1.ppc64.rpm

e successivamente con buildkboot.sh ho ricostruito il kboot.conf, un bel restart del sistema e via.
Così facendo abbiamo aggiornato il kernell e se si utilizzasse il wep (sconsigliatissimo!!) come protezione già funzionerebbe tutto e basterebbe seguire questo howto per configurare la connessione, ma noi non siamo fortunati.
Così spulciando vari forum e blog ho trovato questa soluzione: aggiornare il tool wireless.
Così scaricato anche questo pacchetto ed installato (sempre da root)
rpm -Uvh wireless-tools-28-1.ppc64.rpm


e se funziona tutto correttamente dovremmo dover vedere l'access point,

iwlist eth0 scanning


che risponde con qualcosa di simile

eth0 Scan completed :
Cell 01 - Address: 77:88:99:AA:BB:CC
ESSID:""
Protocol:IEEE 802.11bg
Mode:Managed
Channel:11
Encryption key: on
Quality=100/100 Signal level=-42 dBm
Bit Rates:1 Mb/s; 2 Mb/s; 5.5 Mb/s; 11 Mb/s; 18 Mb/s
24 Mb/s; 36 Mb/s; 54 Mb/s; 6 Mb/s; 9 Mb/s
12 Mb/s; 48 Mb/s
Extra:bcn_int=100
Extra:ap_sec=0201

Quello che davvero ci interessa è il tipo di protezione impostata nell'AP ovvero Extra:ap_sec=xxxx e quindi il tipo di algoritmo di protezione/cifratura da usare.





codiceprotezione/cifratruaalgoritmo
0100WEPset_alg 1
0201WPA-PSK - TKIPset_alg 2
0202WPA2-PSK - AESset_alg 3

Eruditi di ciò andiamo a configurare il device wifi con i giusti parametri, si puo utilizzare il tool config-system-network oppure editare a mano il file /etc/sysconfig/networking/devices/ifcfg-eth0


DEVICE=eth0
BOOTPROTO=static
BROADCAST=192.168.200.255
IPADDR=192.168.200.20
NETMASK=255.255.255.0
NETWORK=192.168.200.0
GATEWAY=192.168.200.254
ONBOOT=yes
ESSID=ESSID
TYPE=Wireless


ed infine editare il file /etc/sysconfig/networking/devices/keys-eth0

KEY=s:chiave
IWPRIV="set_alg 2"

Non dimentichiamo di riavviare il device

ifdown eth0
ifup eth0

incrociamo le dita ed il gioco è fatto.

Per quanto riguarda la mediaboard, il problema è che nel nome del dispositivo compaiono le parentesi (eh già Logitech Cordless MediaBoard Pro(TM) e la cosa è mal digerita dai tools bluetooth!!), quindi bisogna aggiornare (se si ha il nuovo kernell non dovrebbe essere necessario) le librerie bluez-util o dal sito http://www.bluez.org oppure con un
yum install bluez*
ed un restart, poi da root

hcitool scan

si vedra qualcosa del tipo

Scanning ...
00:07:61:75:FE:24 Logitech Cordless MediaBoard Pro(TM)

per ricavare l'id della tastiera e editare il file /etc/bluetooth/hcid.conf


#
# HCI daemon configuration file.
#

# HCId options
options {
# Automatically initialize new devices
autoinit yes;

# Security Manager mode
# none - Security manager disabled
# auto - Use local PIN for incoming connections
# user - Always ask user for a PIN
#
security user;

# Pairing mode
# none - Pairing disabled
# multi - Allow pairing with already paired devices
# once - Pair once and deny successive attempts
pairing multi;

# PIN helper
#pin_helper /usr/bin/bluepin;

# D-Bus PIN helper
dbus_pin_helper;
}

# Default settings for HCI devices
device {
# Local device name
# %d - device id
# %h - host name
name "PS3 BT Host (%d)";

# Local device class
class 0x3e0100;

# Default packet type
#pkt_type DH1,DM1,HV1;

# Inquiry and Page scan
iscan enable; pscan enable;

# Default link mode
# none - no specific policy
# accept - always accept incoming connections
# master - become master on incoming connections,
# deny role switch on outgoing connections
lm accept;

# Default link policy
# none - no specific policy
# rswitch - allow role switch
# hold - allow hold mode
# sniff - allow sniff mode
# park - allow park mode
lp rswitch,hold,sniff,park;

# Authentication and Encryption (Security Mode 3)
#auth enable;
#encrypt enable;
}


quindi con la tastiera accesa

hidd --connect 00:07:61:75:FE:24


Finalmente potremmo utilizzare il pinguino sulla ps3 stando belli rilassati sul divano...

UPDATE: 10/01/2008
sul forum console-tribe ho scoperto che esistono due versioni della mediaboard logitech, una la più vecchia (di colore grigio) che ha una pennina usb per la connessione bluetooth, quindi per la ps3 è come una normale tastiera usb, l'altra nera (quella che ho io!!!) che si aggangia direttamete alla console tramite bluetooth.... risolto il problema delle parentesi rimane solo il fatto che all'avvio non si ha l'ausilio della tastiera...

JavaDay 2007 in Rome

lunedì 3 dicembre 2007


Finalmente riesco a parlare del Java Day, un sabato dedicato a talk su java e non solo (c'è stato più di un intervento su Ruby), una bellissima esperienza.
Avevo deciso di seguire il percorso sulle Hot Core Java, anche se mi interessavano anche diversi talk sul next generation web e java enterprise, ma non si può aver tutto...



1 Dicembre 2007 ore 08:30


Dopo essermi registrato con il numero di prenotazione 729 ed aver recuperato Danilo, abbiamo preso posto nell'Aula Verde, in ritardo (come sempre) per il primo talk, sulla novità dell'anno jme e futura rivoluzione tecnologica: la Sun SPOT. Lo speaker Stefano Sanna (Jug Sardegna ONLUS), ci mostra come sia facile con questa tecnologia e con il giusto hardware estendere un'applicazione con sensori wireless.
In particolare ha presentato come demo la possibilità di controllare un piccolo veicolo LEGO Mindstorms NXT (collegato via bluetooth ad uno SPOT Host) con l’uso di uno SPOT dotato di accelerometro (chissa se sara compatibile con il SIXAXIS). Devo dire che l'intervento mi è molto piaciuto, sicuramente per l'interesse verso l'argomento, ma anche per la simpatia dello speaker.

L'intervento successivo è stato lo spettacolo di magia di Nino Guarnacci - Java Italian Portal.
Il connubio tra tecnologie web jee e IMS/SIP fanno nascere nuove servizi web Call Forward, Click to Call, Call Screening, Voice Mail... peccato non si parli dei protocolli XMPP.
La campagna anti IF è stato l'intervento che mi ha maggiormente colpito. Lo show messo su da Francesco Cirillo è divertentissimo oltre che estremamente istruttivo (tant'è che aderisco alla campagna) in breve:

Obiettivo di questa campagna è sensibilizzare gli sviluppatori verso l'uso efficace dei principi di base del paradigma object-oriented.

Il primo passo per raggiungere questo obiettivo è essere consapevoli delle conseguenze in termini di design dell'uso degli IF (di qui il nome della campagna), e delle strutture di controllo in genere, applicati seguendo il paradigma imperativo anche in un linguaggio object-oriented.

Questa maggiore consapevolezza, obiettivo della nostra campagna, darà modo allo sviluppatore di comprendere come, applicando i principi del design object-oriented, sia possibile raggiungere risultati di maggiore efficacia in termini di flessibilità, evolutività, comunicatività e testabilità.

Ci ha mostrato come ridurre un codice con for e if annidati ad un unica riga di codice!!
Utile anche la tecnica del pomodoro, molto utile.

Roberto Favaroni e Andrea Bozzoni - Jug Roma - illustrano il Separation of Concern, e come implementare il paradigma AOP (Aspect Oriented Programming), con ApsectJ e Spring AOP.
Interessante la digressione sui deisgn pattern Proxy e Decorator.

Altro intervento molto notevole è quello di Paolo Donà su Ruby on Rails, intervento divertente che ha illustrato la sua esperienza prima con java e poi con ruby, da qui ha spiegato la filosofia "Convention Over Configuration" non servono file di configurazione se il framework utilizza delle convenzioni (anche rigide), mostrando come per progetti medio piccoli l'utilizzo del framework RubyonRails rende lo sviluppo estremamente veloce, semplice e divertente.

Mi dispiace aver perso il contributo Luca Guidi su JRuby and DSL

le foto dell'evento le trovate qui, qui e qui, le slide sia sulla home di javaday che qui

Questa è la più bella....

1 Dicembre: Giornatone

giovedì 29 novembre 2007

Sabato 1 Dicembre sarà un giornatone, è il 19° World Aids Day, si celebra la lotta contro la Malattia del millennio, ci sarà la seconda edizione del Java Day a Roma (da non mancare!!), poi al PalaLottomatica, sempre a Roma, c'è lo Scratch AIDS Away (Scaccia via l’Aids con la musica e la prevenzione), ed in fine (un evento molto più personale) è l'anniversario di nozze di due cari amici a cui voglio augurare una lunga e felice vita insieme.


risorse:worldaid, MTV

Ruby un libro gratis

venerdì 5 ottobre 2007

Ecco un ottimo spunto per iniziare:
Un libro gratuito su Ruby on Rails:
Build Your Own Ruby On Rails Web Applications

Ruby su NetBeans

martedì 2 ottobre 2007


La facilità di utilizzo e la velocità di sviluppo di Ruby on Rails, è ora supportata anche da NetBeans l'IDE ufficiale per Java.
E' disponibile con la versione 6.0 (beta 1) tra i molti pacchetti, uno per lo sviluppo in Ruby on Rail.
Ovviamente non mancano documentazione e tutorial, un esempio? Fickr on rails:
ovvero come ricercare delle foto utilizzando le apposite API del servizio di Flickr

Pubblicato da test il 10/02/2007 10:37:00 AM 3 commenti  

Prendere la realtà

lunedì 23 luglio 2007

Non è una notizia recentissima, ma ne parlavo qualche sera fa con degli amici, e mi è sembrato il caso di farci un post!!

Di cosa parlo? Semplicemente di un libro, un libro in qualche modo speciale: in parte perchè può essere letto gratuitamente online (è quasi completa anche la traduzione in italiano!!) e soprattutto per il contenuto.

Gli autori sono i ragazzi di 37 signals, creatori di Ruby on Rails :D e l'argomento è:

Il metodo più semplice, veloce e facile per realizzare un'applicazione web di successo.

Vi pare pretenzioso? Questa è la loro risposta:
Se dalle nostre parole ti sembra che sappiamo tutto, sii paziente. Pensiamo che sia meglio presentare le idee schiettamente piuttosto che in modo insicuro e debole. Se tutto ciò ti risulta concitato e arrogante, così sia. Preferiamo provocare piuttosto che introdurre ogni concetto con “dipende…”. A volte queste regole dovranno essere adattate o ripensate e alcune di queste tattiche potrebbero non applicarsi alla tua situazione. Assicurati di usare il tuo giudizio e la tua immaginazione.
Il libro è ampiamente permeato dalla metodologia e filosofia dello sviluppo agile, esalta i piccoli team, incoraggia il rilascio rapido di prototipi ed il feedback dell'utente.

PS: La traduzione italiana è a cura di Matteo Alessani (Extendi Media) e Luca Cremonini (Rails on Wave) ed è disponibile qui.

Da non perdere!!

Google Mashup Editor

giovedì 12 luglio 2007

Google MashupFinalmente ho la possibilità di provare il servizio di mashup con relativo linguaggio ed editor messo a disposizione da Google.

L'editor è una interfaccia web, che rende semplice e veloce lo sviluppo ed il test (tramite una sandbox che simula un browser) di mashup e semplici applicazioni. Google consente poi la pubblicazione dei propri progetti e la distribuzione anche come gadgets per il Googledesktop.

Questo un mashup di esempio, per tener traccia delle attività da svolgere.



Il tool è composto da tecnologie gia note: tag XML, XPath, JavaScript, CSS e HTML e widget che lo rendono molto flessibile e riutilizzabile.
Accedere e manipolare dati di feed è estremamente semplice, lo stesso per il calendario e le mappe, inoltre è possibile interagire l'account di Google per personalizzare i gadgets.
Spero di avere il tempo per poter approfondire meglio.

risorse:
The Google Mashup Editor
Mashup Editor Blog
Developer Forum

Pubblicato da test il 7/12/2007 02:05:00 PM 3 commenti  

L'Associazione per il Software Libero offre 50.000.000,00 di Euro al Governo

giovedì 10 maggio 2007


fonte Associazione per il Software Libero
Dopo l'accordo siglato il 7 maggio tra M$ e il governo italiano, ecco la controproposta dell''Associazione per il Software Libero 50 milioni di euro
in attività formative, materiale didattico, soluzioni tecnologiche e software, direttamente o delegando aziende italiane che lavorano nell'ambito del software libero per un periodo di 5 anni.

Ruby per .NET

giovedì 3 maggio 2007

Dopo questa notizia credo che dovrò reinstallare Visual Studio almeno la nuova release!!!
Il fatto che M$ si sia aperto verso un linguaggio come Ruby, lascia ben sperare al futuro sviluppo del rubino orientale...
Incrociamo le dita