Lavorare Agili
martedì 17 giugno 2008
Direttamente dal JUG di Roma un incontro a Roma Tre con Craig Larman e Francesco Cirillo sui team agili.
L'incontro dal titolo: Lavorare bene nei Team Agili, si terrà la
mattina del 19 giugno all'università Roma TRE.
Link per dettagli e registrazioni:
http://www.metodiagili.it/diventare-agili-19062008.html
Programma:
10.10-11.10 Craig Larman presenta (in lingua inglese):
Deliver Beautiful Systems with Lean and Agile Principles
11.20-12.20 Francesco Cirillo presenta:
Dall'Università ad un Team Agile: Il percorso di un "buon" sviluppatore.
Informazioni Logistiche
• quando: Giovedì 19 giugno
• orario: dalle 10.00 alle 13.00
• dove: Aula N11
Università Roma Tre - Facoltà di Ingegneria
Via della Vasca Navale 79/81
(praticamente dove c'è stato il Javaday)
Link per dettagli e registrazioni:
http://www.metodiagili.it/diventare-agili-19062008.html
Etichette: Agile, java, JUG Roma, metodologie di sviluppo
JavaDay 2007 in Rome
lunedì 3 dicembre 2007
Avevo deciso di seguire il percorso sulle Hot Core Java, anche se mi interessavano anche diversi talk sul next generation web e java enterprise, ma non si può aver tutto...
In particolare ha presentato come demo la possibilità di controllare un piccolo veicolo LEGO Mindstorms NXT (collegato via bluetooth ad uno SPOT Host) con l’uso di uno SPOT dotato di accelerometro (chissa se sara compatibile con il SIXAXIS). Devo dire che l'intervento mi è molto piaciuto, sicuramente per l'interesse verso l'argomento, ma anche per la simpatia dello speaker.
L'intervento successivo è stato lo spettacolo di magia di Nino Guarnacci - Java Italian Portal.
Il connubio tra tecnologie web jee e IMS/SIP fanno nascere nuove servizi web Call Forward, Click to Call, Call Screening, Voice Mail... peccato non si parli dei protocolli XMPP.
La campagna anti IF è stato l'intervento che mi ha maggiormente colpito. Lo show messo su da Francesco Cirillo è divertentissimo oltre che estremamente istruttivo (tant'è che aderisco alla campagna) in breve:
Ci ha mostrato come ridurre un codice con for e if annidati ad un unica riga di codice!!
Obiettivo di questa campagna è sensibilizzare gli sviluppatori verso l'uso efficace dei principi di base del paradigma object-oriented.
Il primo passo per raggiungere questo obiettivo è essere consapevoli delle conseguenze in termini di design dell'uso degli IF (di qui il nome della campagna), e delle strutture di controllo in genere, applicati seguendo il paradigma imperativo anche in un linguaggio object-oriented.
Questa maggiore consapevolezza, obiettivo della nostra campagna, darà modo allo sviluppatore di comprendere come, applicando i principi del design object-oriented, sia possibile raggiungere risultati di maggiore efficacia in termini di flessibilità, evolutività, comunicatività e testabilità.
Utile anche la tecnica del pomodoro, molto utile.
Roberto Favaroni e Andrea Bozzoni - Jug Roma - illustrano il Separation of Concern, e come implementare il paradigma AOP (Aspect Oriented Programming), con ApsectJ e Spring AOP.
Interessante la digressione sui deisgn pattern Proxy e Decorator.
Altro intervento molto notevole è quello di Paolo Donà su Ruby on Rails, intervento divertente che ha illustrato la sua esperienza prima con java e poi con ruby, da qui ha spiegato la filosofia "Convention Over Configuration" non servono file di configurazione se il framework utilizza delle convenzioni (anche rigide), mostrando come per progetti medio piccoli l'utilizzo del framework RubyonRails rende lo sviluppo estremamente veloce, semplice e divertente.
Mi dispiace aver perso il contributo Luca Guidi su JRuby and DSL
le foto dell'evento le trovate qui, qui e qui, le slide sia sulla home di javaday che qui
Questa è la più bella....
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